Sigillo: dalla ceralacca al digitale

Sigillo o sagèlo, seèllo, segèllo, seièllo, siqèllo, sièllo, sigèllo, sigèlo, siggèllo, siggillo, sigilo, sizilo, sogèllo, sogilló, suggello: una parola carica di storia, che nel mondo degli archivi e delle istituzioni ha avuto e ha una funzione importante e un fascino legato alla sua materialità. Un «microcosmo di cultura», come ha detto Luisa Clotilde Gentile, ricercatrice di Storia medievale e funzionaria dell’Archivio di Stato di Torino, nella conferenza Sigilli. L'impronta del potere, in occasione della mostra Carlo Magno va alla guerra, allestita a Torino, a Palazzo Madama nel 2018.

«Liberazione, sempre»

L’accezione generale, riportata in testa alla voce liberazione in tutti i dizionari e qui ripresa dal Battaglia, fa riferimento alle radici concettuali e storiche della parola: «Attribuzione della libertà, della condizione giuridica di libero a chi si trova in stato di schiavitù e di servitù (o, comunque, di soggezione); emancipazione».

Non dimenticare e dimenticare

«Ricordo infatti anche ciò che non voglio, ma non riesco a dimenticare ciò che voglio» (Nam memini etiam quae nolo, oblivisci non possum quae volo). Nel noto aneddoto narrato da Cicerone, sono queste le parole scelte da Temistocle per declinare l'offerta di chi gli prometteva l’arte della memoria.

La classe non è acqua

Si definisce classificazione l’«[o]rdinamento di tutti i documenti che costituiscono il sistema documentario del soggetto secondo un piano di classificazione predeterminato. [la classificazione]: si basa sull’organizzazione funzionale dei documenti in unità complesse e stabili che riflettono il concreto lavoro amministrativo; è in grado di gestire il trattamento e il controllo di sistemi ibridi; fornisce elementi di conoscenza e gestione degli archivi informatici» (Linda Giuva).

«Perché di lor memoria sia»

Christian Boltanski (Parigi 1944-2021), regista, pittore, fotografo, sin dagli esordi ha esplorato con le sue opere la memoria, personale e collettiva. Attraverso le sue installazioni e le sue opere fotografiche, ha sempre cercato di portare alla luce le ignote identità del passato per farle rivivere nel presente, riscattandole dal buio dell’oblio.

Antenati: chiedimi da chi discendi e ti dirò chi sei

Martedì 16 novembre 2021 è stata inaugurata la nuova versione del Portale Antenati. Gli Archivi per la ricerca anagrafica: nuova grafica, nuove funzionalità e nuovo responsive design, che permette agli utenti di navigare comodamente non solo dal PC ma anche dal tablet o dal cellulare.

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